DanceAbility: l’arte di essere insieme nella diversità – con Laura Banfi

DanceAbility 1

Percorso di orientamento artistico e di integrazione nel campo della danza e del teatro per persone con differenti abilità e diversi gradi di esperienza.

Supercinema di Tuscania, 26 – 27 settembre 2015

La DanceAbility® è una tecnica di danza che utilizza il movimento in improvvisazione ed è aperta a tutte le persone, qualsiasi corpo, mente, età, cultura e origine sociale abbiano. Ognuno contribuisce alla danza, ogni persona ha la propria voce e la DanceAbility® crea le possibilità per ciascuno di parlare.

È l’Arte d’essere insieme nella diversità.

La danza si esprime attraverso un “dialogo” fisico in cui tutti i sensi sono coinvolti. Guidati dall’insegnante Laura Banfi, i partecipanti al seminario impareranno a riconoscere e a comunicare la propria “DanceAbility”, lavorando in modo spontaneo, sviluppando fiducia, equilibrio, percezione e disponibilità; si potrà, così, acquisire una maggiore conoscenza di sé e delle proprie possibilità, una reciprocità creativa in cui la differenza non è limite ma stimolo, ricchezza. L’accento è posto sulla espressione artistica, sulla comunicazione, sulla relazione e sulla ricerca della consapevolezza.

La DanceAbility®, sviluppata da Alito Alessi (Joint Forces Dance Company,USA), utilizza i principi base della Contact Improvisation, disciplina che ricerca una comunicazione spontanea attraverso il contatto, l’ascolto, la fluidità e il trasferimento del peso, usando la forza di gravità e il pavimento come due partner.

Programma

Il programma varia in base al tipo di gruppo, rispettando e sostenendo ogni persona senza escludere nessuno. Ogni giorno sono previste sei ore di lezione con una pausa di circa un’ora

Il seminario inizia con un riscaldamento individuale per entrare in ascolto di sé e delle proprie sensazioni mentre ci si muove. Si passa poi a un lavoro di relazione con una o più persone, per imparare a muoversi, mantenendo anche il contatto fisico, e a sviluppare nuove capacità di percezione e d’uso dello spazio, del tempo e dell’improvvisazione nella danza. Nell’ultima parte si lavorerà in gruppi, sperimentando e utilizzando gli elementi acquisiti per comporre la danza insieme ad altri.

Obiettivi formativi

– Sviluppare un processo di lavoro dove persone diversamente abili e provenienti da diverse culture si incontrino per una esplorazione artistica.
– Coltivare la diversità artistica e culturale attraverso lo spettacolo, la comunicazione e l’educazione.
– Creare possibilità’ di diffusione e sviluppo di questo lavoro sul territorio.

Possono partecipare persone abili e disabili: danzatori, attori, insegnanti, insegnanti di sostegno, operatori del settore e chiunque sia interessato. È un tipo di danza aperto a tutte le persone qualunque livello di esperienza artistica e tipo di invalidità fisica o sensoriale abbiano e a persone con disabilità psichiche non gravi. Nell’eventualità di più persone non udenti, sarebbe preferibile la presenza di un interprete.

Insegnante

Laura Banfi lavora come performer, regista e insegnante. Tiene incontri di aggiornamento, formazione, corsi e stage di Contact Improvisation, DanceAbility®, Percorso Creativo e metodo Feldenkrais®.
Si è diplomata all’ISEF Lombardia e presso la Civica Scuola di Arte Drammatica “P. Grassi” di Milano in teatro danza. Diplomata insegnante del metodo Feldenkrais® (formazione quadriennale), ha conseguito la certificazione di Somatic Movement Education (SME) e di Infant Developmental Movement Education (IDME), e sta ora ultimando la formazione di Body-Mind Centering® Practitioner.
Ha inoltre frequentato corsi e seminari, in Italia e all’estero, di varie tecniche di movimento. Ha frequentato il programma per l’insegnamento della DanceAbility con Alito Alessi in Oregon (USA), con cui ha collaborato come assistente in corsi di formazione per insegnanti di DanceAbility.
Ha creato l’associazione artistico-culturale Il Cortile a Rho ed è cofondatrice di ContactArt. Partecipa a diversi progetti di partneriato internazionale. Insegna in corsi di formazione ed universitari. Collabora con un gruppo di artisti europei sia da un punto di vista pedagogico che di spettacolo.

Organizzazione

Promosso dall’Associazione Kinesfera e da Leben nuova, il seminario si svolge presso il Supercinema in Via Garibaldi 1, Tuscania VT, nei giorni sabato 26 e domenica 27 settembre 2015

Per informazioni e iscrizioni

Per modalità di partecipazione e costi, scarica qui il modulo di iscrizione  (Il modulo è in formato pdf compilabile online. Se non riesci a visualizzarlo, scarica gratuitamente l’ultima versione di Acrobat reader) Per ulteriori informazioni scrivere a info@kinesfera.it

Per informazioni specifiche sul corso contattare Laura Banfi: cell.349.843.6046

Forum IoTuNoi – tra cura e creatività per imparare dall’autismo

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Organizzato e promosso dall’Associazione Kinesfera in collaborazione con Leben nuova, la Fondazione Solidarietà e Cultura e Il Filo Dalla Torre Onlus

2-4 ottobre 2015, al Supercinema di Tuscania (VT)

L’autismo è un disturbo cronico ancora in gran parte da esplorare e da comprendere. Si manifesta in varie forme e gradi, e si esprime attraverso modalità complesse e articolate. Diverse sono le cause, i sintomi, i comportamenti individuali, ma anche le peculiarità cognitive e i punti di forza.

Nell’immaginario collettivo, le persone autistiche sono totalmente avulse da ogni forma di comunicazione e di relazione con il mondo esterno. In realtà, quando cerchiamo di entrare in contatto con persone che presentano un disturbo dello spettro autistico, le nostre certezze e predilezioni percettive, i nostri schemi abituali di comportamento, vengono messi profondamente in discussione. Veniamo quindi chiamati a scegliere se chiuderci anche noi in una sorta di “autismo”, rifugiandoci nella semplificazione e limitandoci a interventi parziali, frammentati, o se provare ad aprirci alla complessità delle relazioni, a metterci in gioco ed esplorare più prospettive.

La complessità in effetti richiede apertura e consapevolezza, ma anche disponibilità allo scambio e al confronto, all’ascolto e al reciproco supporto, allo sconfinamento e alla contaminazione tra esperienze, linguaggi e saperi diversi.

Da tale premessa, con queste giornate di incontro e riflessione desideriamo contribuire a un ampliamento di prospettiva nel rispondere ai bisogni delle persone autistiche e delle famiglie nei loro percorsi di vita. Vogliamo, inoltre, dare spazio - in quanto genitori, operatori, insegnanti, artisti e altro - al nostro desiderio di scoperta, apprendimento e conoscenza, rispondendo anche così al dolore e alle difficoltà che questa condizione può provocare, senza per altro volerne negare l’esistenza e la gravità.

Riteniamo fondamentale la costituzione di reti di intervento a livello territoriale per poter sviluppare servizi che mirano a migliorare la qualità di vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Per questo il Forum “IoTuNoi” vuole coinvolgere in modo attivo tutti i soggetti di una rete integrata: famiglia, istituzioni e servizi socio-sanitari, scuola, terapisti, operatori ed educatori, amministratori locali, ricercatori, nonché enti e associazioni del Terzo settore.
Proposto quale terreno favorevole all’incontro e al confronto, il Forum parte da situazioni tra loro più vicine per territorialità e per esperienza: saranno quindi presenti alcune strutture del viterbese e della provincia e città di Roma, ma non mancherà il confronto con esperienze sviluppate in regioni limitrofe e una proveniente da un altro Paese europeo.

Il Forum accoglie inoltre un film e due documentari, con interventi dei registi, che ci restituiscono la loro visione dell’autismo attraverso il linguaggio cinematografico, creativo eppure contestualizzato in uno scenario poliedrico e profondamente umano.

In tre giornate intense, con gradi di coinvolgimento diversi, il Forum comprende:

un workshop con due lezioni teorico-esperienziali;
una tavola rotonda con interventi di professionisti e del pubblico presente;
momenti di socializzazione;
la proiezione di un film e di due documentari;
la divulgazione di materiale informativo e di documentazione per successivi approfondimenti.
Fortemente voluto da Gloria Desideri, Presidente dell'Associazione Kinesfera e curatrice dell'iniziativa, il Forum dà seguito all'impegno che da anni Gloria porta avanti, sia come libera professionista sia attraverso le attività del centro di formazione Leben nuova. Allo stesso tempo, il Forum dà l'avvio a un nuovo percorso progettuale che mira nel tempo a comprendere meglio il disturbo dello spettro autistico, ad accrescerne la consapevolezza generale, ma soprattutto a sviluppare buone prassi negli interventi di aiuto rendendoli fruibili a operatori e utenti.

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Visita i siti delle organizzazioni che collaborano con noi al Forum:
Fondazione Solidarietà e Cultura, Montalto di Castro (VT) Il Filo dalla Torre Onlus, Roma;
e delle organizzazioni che al Forum confluiranno con le loro esperienze:
Associazione Il Prisma, Roma; associazione di volontariato onlus Etica e Autismo, Roma; Associazione Tandem onlus, Roma; MAIA Austisme, Parigi; Fondazione Oltre Noi, Viterbo; Il giardino di Filippo, fattoria didattica, Viterbo; Fondazione Città del Sole, Perugia; Viterbo con amore onlus, Viterbo; Eta Beta onlus, Viterbo; Progetto Sorrisi che nuotano, Viterbo; Coop Alice, Tarquinia.